Un viaggio tra cultura, storia e scienza: Milano come non l’abbiamo mai vista!

Sono stati intensi i giorni tra martedì 25 e giovedì 27 marzo, ricchi di emozioni e scoperte, perché  hanno reso l’uscita didattica a Milano un’esperienza indimenticabile per noi studenti della seconda e della terza liceo scientifico, (scienze applicate), accompagnati dai proff. Codarin e Del Frate. Tra arte, memoria storica e innovazione, abbiamo avuto l’opportunità di immergerci nella bellezza e nel fascino di una delle città più dinamiche d’Italia.

Dopo un viaggio in treno che ha acceso l’entusiasmo (e qualche corsa per i binari con le valigie!), siamo arrivati a Milano, pronti per la nostra prima tappa: il Memoriale della Shoah al Binario 21. Un luogo toccante, capace di trasmettere con forza il peso della memoria e l’importanza di non dimenticare. L’atmosfera raccolta ci ha fatto riflettere sul passato, lasciandoci un senso di responsabilità e consapevolezza. 

Dopo una pausa per il pranzo, ci siamo immersi nell’arte della Pinacoteca di Brera, un vero e proprio scrigno di capolavori. Tra le sale del museo abbiamo ammirato dipinti di Raffaello, Caravaggio e Hayez, scoprendo dettagli e significati che non avevamo mai notato nei libri di scuola. La giornata si è conclusa con una passeggiata tra le vie di Milano e una cena in compagnia al ristorante Il Gatto e la Volpe, dove, tra piatti gustosi e risate, abbiamo condiviso le prime impressioni di questa avventura.

Mercoledì, dopo una colazione rigenerante, ci siamo diretti al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, un luogo che ha acceso la curiosità di tutti. Tra esperimenti, invenzioni e modelli delle straordinarie creazioni di Leonardo, abbiamo avuto modo di toccare con mano il genio dell’innovazione e scoprire quanto la scienza sia affascinante e viva. Nel pomeriggio ci siamo immersi nella Milano di Renzo e Lucia con la visita guidata ai luoghi manzoniani. Passeggiando tra le strade che hanno fatto da sfondo ai “Promessi Sposi”, abbiamo ripercorso le vicende dei personaggi e immaginato le atmosfere del Seicento con Renzo e Lucia, ma anche dell’Ottocento con i moti risorgimentali. Vedere con i nostri occhi i luoghi della Milano studiata sui libri ci ha fatto sentire parte di quella storia e ha dato un nuovo significato alle pagine di Manzoni. La serata si è conclusa nuovamente con una cena in compagnia, tra racconti, battute e qualche battaglia per l’ultimo pezzo di pizza!

L’ultimo giorno ci ha regalato un po’ di libertà per esplorare la città in autonomia. C’è chi ha scelto di visitare il Duomo, con la sua vista mozzafiato dalle terrazze, chi ha passeggiato tra le eleganti vetrine della Galleria Vittorio Emanuele II e de la Rinascente, chi ha colto l’occasione per un caffè nella frenesia di Piazza del Duomo o per un pranzo succulento. Nel pomeriggio, con un po’ di malinconia ma il cuore pieno di ricordi, siamo tornati in stazione per rientrare a Udine. Il viaggio di ritorno è stato un susseguirsi di chiacchiere, foto da scambiare e qualche occhi chiusi per riprendersi dalle lunghe camminate. 

Questo viaggio non è stato solo un’uscita didattica, ma un’avventura che ci ha permesso di conoscere meglio la città, la nostra storia e anche noi stessi. Arte, scienza, matematica, storia e  letteratura ci hanno “ricondotto a noi stessi”, come San Gaspare era solito ricordare. 

Abbiamo riso, imparato, camminato fino a sfinirci per salire sulle guglie del Duomo abbiamo e creato ricordi che porteremo sempre con noi. Milano ci ha accolti con la sua energia e noi, con la nostra voglia di scoprire, ne abbiamo assaporato ogni angolo. Ora resta solo una domanda: quale sarà la prossima destinazione?