Primo premio al concorso regionale Arpa Festival Fvg “L’arpa e l’acqua” 

Straordinario successo della IV Liceo Linguistico

La partecipazione al concorso Arpa Festival Fvg “L’arpa e l’acqua”  bandito dall’ Associazione Ensemble Armonia APS, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ed il patrocinio del Comune di Cordenons, è stata accolta con grande entusiasmo dalla classe IV Liceo Linguistico, che, all’interno dell’insegnamento della Lingua e letteratura tedesca, ha voluto sperimentare un nuovo approccio verso il Romanticismo e scoprirne le sfaccettature più nascoste e spesso non trattate dai testi o dai programmi scolastici.

Il tema, legato allo strumento musicale dell’arpa e all’elemento acqua, è stato affrontato attraverso la produzione di un lavoro poetico e in prosa in lingua tedesca, partendo da due citazioni che sono state fonte ispiratrice dell’intero progetto, rispettivamente di Khali Gibran e di Leonardo da Vinci.

Il lavoro prodotto dalla classe ha unito la suggestione della parola poetica in lingua tedesca all’armonia dell’arpa, un antico e affascinante strumento musicale che può essere considerato allo stesso modo come uno specchio dell’anima umana e dell’acqua, dove anche l’anima umana trova la sua espressione attraverso l’ampia gamma di emozioni che l’arpa produce, con emozioni ora delicate, ora intense. L’arpa, con la sua forma curva e le corde che ricordano linee fluide, può anche essere associata all’elemento dell’acqua: la sua capacità infatti di generare note che scorrono fluenti e continue crea un’atmosfera simile al suono dell’acqua che scorre o al fruscio del mare sulla costa. Il legame tra arpa e acqua può essere ulteriormente approfondito considerando la capacità di entrambi di portare pace e serenità. Come il suono di un ruscello che scorre, l’arpa può calmare l’anima umana e offrire un rifugio di tranquillità in mezzo alle tempeste della vita.

Una profonda riflessione ha portato alla conclusione di quanto le tecnologie die oggi ci stiano allontanando dalla natura e dagli altri, ci stiano trascinando verso una solitudine e alla mancanza di comunicazione, all’assenza dell’ascolto delle voci della natura.

Ed ecco che l’arpa e l’acqua diventano con il loro suono messaggeri di vita, e invitano con il loro suono e la musica, dapprima inquieta, poi più dolce e infine gioiosa, a ritrovare se stessi, la bellezza della comunicazione, nello scorrere delle stagioni e del tempo.

La sfida più grande per i ragazzi è stata quella di far giungere questo messaggio attraverso la prosa, la poesia e le videoriprese, frutto della loro creatività e impegno, in una lingua straniera nella quale è, a tratti e soprattutto alla loro età, difficile esprimere sentimenti così profondi.

La passione e l’impegno, uniti anche all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali, tra le quali l’IA, hanno accompagnato la classe lungo un viaggio fatto di emozioni e alla riscoperta della gioia dello stare insieme, in comunità.

A lavoro ultimato, la classe si è chiesta come poter dar voce al progetto anche a chi non ha la possibilità di ascoltare il suono dolce della natura e dell’arpa e così è nata l’idea di tradurre il tutto nella lingua dei segni (LIS) per rendere accessibile anche ai non udenti il messaggio che hanno voluto trasmettere.

Al lavoro dal titolo “Die Harfe und das Wasser”, svolto sotto la guida preziosa del prof. Luca Gasparotto (Educazione musicale) e della prof.ssa Maria Luisa D’Isidoro (Lingua e letteratura tedesca), è stato assegnato il primo premio, che ci rende orgogliosi di essere riusciti a trasmettere il senso di comunità, ascolto e inclusione, messaggi che contraddistinguono da sempre la nostra scuola.

prof.ssa Maria Luisa D’Isidoro

Link del progetto: https://arpaeacqua.my.canva.site/home-page#startseite