Scuola dell'Infanzia

Educare e guidare amorevolmente la crescita dei bambini

Il nostro progetto di Scuola dell'Infanzia

Motivazioni pedagogiche del progetto

Il Servizio si rivolge ai bambini e alle bambine di età compresa fra 24 – 36 mesi, con lo scopo di offrire un luogo di socializzazione e di stimolo delle loro potenzialità cognitive, affettive e sociali, nella prospettiva del loro benessere e del loro armonico sviluppo.
Non intende sostituirsi alla famiglia, ma agisce in stretta collaborazione con essa; è un servizio che vuole essere infatti a sostegno di ogni famiglia per promuoverne e valorizzarne le risorse.

La sezione Primavera pone grande attenzione a soddisfare i bisogni, lo sviluppo e la crescita di ognuno ed è istituita in funzione della continuità
educativa all’interno della nostra scuola dell’infanzia.

Obiettivi Educativi

Obiettivi specifici
1. Offrire un luogo sereno, accogliente ed altamente qualificato per i bambini di età compresa tra ventiquattro – trentasei mesi;
2. Favorire la cultura ludica e stimolare la creatività;
3. Promuovere una crescita sana ed armoniosa attraverso la valorizzazione delle risorse di ogni bambino;
4. Apprendere l’arte del divertimento, stimolando la scoperta e l’utilizzo di materiali di riciclo;
5. Migliorare e scoprire l’attività di manipolazione che consente un continuo processo di esplorazione;
6.  Accrescere le capacità di movimento attraverso giochi motori;
7.  Favorire l’instaurarsi di relazioni profonde e significative tra bambini ed adulti di riferimento così da consolidare il loro vissuto emotivo ed affettivo;
8.  Stimolare il processo di socializzazione dei bambini per facilitare il loro ingresso nella scuola dell’infanzia

Metodologia

Il gioco ha un ruolo importante in tutto il percorso didattico: gioco che può essere libero o guidato. Attraverso il gioco si instaurano dinamiche relazionali, si apprendono vocaboli, si comincia a percepire che ci sono regole da rispettare.
Strutturare un progetto educativo è pertanto un procedimento complesso che richiede l’ausilio di metodologie adeguate agli obiettivi dell’offerta progettuale, nello specifico si esplica attraverso:

1) l’osservazione;
2) la programmazione;
3) la verifica.

Osservazione

L’osservazione è la chiave di volta della conoscenza del bambino e dell’operatività. È uno strumento molto utile per accrescere e convalidare la consapevolezza dello sviluppo del bambino e delle sue competenze, per affinare la capacità di cogliere i messaggi della sua espressività, per capire il senso profondo e le richieste implicite nel “fare” del bambino.
Lavorando con i bambini della fascia d’età 24-36 mesi, bisogna essere disponibili a cogliere una molteplicità di segnali non verbali e a percepire anche l’atmosfera emotiva
che si stabilisce. Si deve inoltre dare attenzione a dettagli anche minimi e a prima vista insignificanti, perché spesso proprio questi permettono di capire comportamenti che
altrimenti rimarrebbero senza significato. L’osservazione di alcune situazioni che caratterizzano la vita della sezione primavera come l’ingresso al mattino, la separazione
dal genitore, il gioco, l’alimentazione, la nanna,…ci permettono di conoscere il bambino nella sua complessità.

L’osservazione, quale strumento principe della metodologia utilizzata all’interno dell’offerta
progettuale presentata, è attuata in differenti fasi:

  • Osservazione dei bambini in fase di inserimento
  • Osservazione del momento della separazione
  • Osservazione del momento del ricongiungimento
  • Osservazione durante le attività e i laboratori
  • Osservazione del momento del pranzo
  • Osservazione del momento del cambio
  • Osservazione dello sviluppo socio-emotivo
  • Osservazione dello sviluppo senso-motorio
  • Osservazione dello sviluppo comunicativo
  • Osservazione dello sviluppo cognitivo
  • Osservazione dell’autonomia

Programmazione

La programmazione educativa garantisce la qualità del servizio e fa risaltare la peculiarità della sezione primavera, nell’unicità della sua missione educativa, pedagogica e didattica.
Deve essere costruita intorno al bambino, inteso come individuo sociale, competente e protagonista della propria esperienza.
Al bambino viene offerta infatti, la possibilità di sperimentare in modo concreto, per raggiungere una maggiore conoscenza di sé in relazione sia allo spazio-ambiente che lo
circonda, sia in relazione agli altri bambini o adulti con il quale è in contatto.
Nella sezione primavera la programmazione non può essere assolutamente rigida, né procedere per schemi, ma deve essere improntata ad una notevole flessibilità, per incontrare in itinere i bisogni dei bambini. Stabiliti gli obiettivi generali, la programmazione didattica prende in considerazione gli obiettivi specifici per ogni area dello sviluppo e pianifica le attività e i giochi che verranno proposti ai bambini pensando a tempi, spazi, materiali e mezzi ausiliari necessari.

Modalità di verifica e valutazione

Il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento sarà monitorato attraverso valutazioni intermedie e finali utilizzando:

1) l’osservazione del bambino in situazioni strutturate e non;
2) osservazioni iniziali, intermedie e finali del gruppo sezione, nonché le osservazioni
individuali;

La valutazione del bambino non è intesa come un giudizio sulla persona, ma come strumento che permette di conoscere i livelli di competenza raggiunti.

Continuità

Il passaggio nella scuola dell’infanzia, rappresenta un particolare momento significativo di crescita del bambino in quanto significa “uscire” dalle sicurezze affettive raggiunte nella
sezione primavera e cambiare sia gli ambienti, sia il gruppo di amici, affrontando nuove regole, nuove responsabilità e nuovi sistemi relazionali. Per questo è importante
mantenere una continuità tra i vari ordini di scuola, negli stili di apprendimento e educativi per facilitare l’inserimento rendendolo graduale e positivo. Nello specifico si tratta di creare
dei momenti di incontro dei bambini della scuola dell’infanzia con i bambini della sezione primavera, nei quali ciascuno possa trovare l’ambiente e le condizioni più favorevoli per
realizzare un percorso formativo completo e significativo.

Nello specifico tali situazioni sono organizzate dalle insegnanti, in particolari momenti:

1) L’accoglienza al mattino: i bambini condividono il gioco insieme a tutti i bambini della scuola dell’infanzia nel salone centrale fino alle ore 8.30 circa, poi si
suddividono nelle loro sezioni;
2) La nanna: i bambini piccoli della scuola dell’infanzia aiutano i piccoli della sezione primavera nel momento del risveglio pomeridiano;
3) Attività: da gennaio una volta a settimana a gruppi alterni i bambini scopriranno la sezione dei piccoli e lavoreranno con la loro maestra.

Nelle routine quotidiane i bambini hanno diverse occasioni di incontro e scambio con i bambini della scuola dell’Infanzia; è cura delle insegnanti valorizzare tali momenti per facilitare il passaggio dei bambini alla nuova realtà, rendendola una occasione di crescita personale.
Queste situazioni di continuità organizzate e condivise con le famiglie avranno lo scopo di facilitare il futuro inserimento nella scuola dell’infanzia e anticipare l’immagine del “come sarà”.

L’inserimento

L’inserimento è un momento delicato nella vita del bambino, che deve imparare a conoscere persone nuove e ambienti diversi. Non è facile per un bimbo gestire
contemporaneamente la curiosità per u’esperienza nuova e la paura per tante novità: spazi, persone sconosciute, altri bambini che attirano su di sé l’attenzione dell’adulto, regole nuove. Perciò l’accoglienza di ogni bambino è un processo pensato dall’educatrice per favorire l’inserimento, promuovendo nuovi legami e favorendo l’elaborazione della
separazione dalla madre. L’inserimento è perciò strutturato:

-con un colloquio di reciproca conoscenza tra la scuola dell’Infanzia e la famiglia;
-con la gradualità dell’introduzione del bambino nel nuovo ambiente per garantire il riconoscimento dell’andare via e ritornare della mamma, evitando così l’esperienza di una separazione traumatica;
-con la presenza del genitore che sia per il bambino la base sicura nella scoperta del nuovo ambiente, degli altri bambini e dell’educatrice.

La nostra giornata

Le routines
7,40 – 8.00 Pre-accoglienza
8:00 – 9:00 Accoglienza
9:00 – 9:15 Riordino e igiene personale
9:15 – 9:30 Merenda
9:30– 11:00 Igiene personale e attività in sezione
11:00 – 11:30 Igiene personale
11:30 – 12:15 Pranzo
12:15- 13:00 Igiene personale e gioco libero
13:00 – 13:15 Prima uscita
13:15 – 15.00 Nanna
15:00 – 15:30 Sveglia e igiene personale
15:30 – 15:45 Merenda
15:45 – 16:00 Prima uscita
16:00 – 17:00 Post- accoglienza

La giornata alla sezione primavera è scandita da una serie di rituali che rendono prevedibile e pertanto rassicurante il tempo trascorso all’interno della sezione. La giornata è scandita, in modo gioioso, dalla ripetizione di routines che non devono essere intese come situazioni anonime, monotone e meccaniche, ma come garanti di regolarità, in modo che si crei per il bambino un vero e proprio orientamento rispetto ai tempi della giornata, per dargli sicurezze nell’affrontare le esperienze.

Costi
 
Quota d’iscrizione annuale: 150€
Retta mensile (sett-giu): 280€ (compresi i pasti)
Contatti
 
Telefono: 0432 800265

Ultime News

Notizie dalla Scuola.

Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento in Banca d’Italia

Facendo seguito a precedente analoga comunicazione, riferiamo ufficialmente che sarà avviato un progetto di 27 ore totali (per singolo studente) di PCTO presso la Banca d’Italia (filiale di Trieste) presumibilmente 

Progetto Doppio Diploma – incontro di presentazione

Da ormai sei anni i nostri Licei, di tutti e tre gli indirizzi, offrono ai loro studenti la possibilità di aderire al Progetto Doppio Diploma, curato da Mater Academy Italia, 

I Licei Bertoni aderiscono al progetto “La Normale a Scuola 2020-2021”

Tutte le classi dei nostri tre indirizzi liceali, aderiscono al Progetto “La Normale a scuola” (edizione 2020-2021) con il quale la Scuola Superiore Normale di Pisa, uno dei centri di 

Liceo Bertoni capofila dei classici del Friuli Venezia Giulia

Il prestigioso riconoscimento dal Comitato Nazionale della Notte del Liceo Classico Il prof. Gabriele Ragogna è stato oggi nominato Coordinatore regionale per il Friuli Venezia Giulia del Comitato Scientifico organizzatore 

I martedì della Direzione 17/11/2020

I martedì del Consiglio di Direzione e la comunità bertoniana (Ordine del giorno: Parte prima (gestione del quotidiano con uno sguardo verso il futuro) – 1. Dad: le nostre lezioni di 

I martedì della Direzione 10/11/2020

I martedì del Consiglio di Direzione e la comunità bertoniana (Ordine del giorno: Parte prima (gestione del quotidiano con uno sguardo verso il futuro) – 1. Organizzazione della Didattica di vicinanza 

I martedì della Direzione 03/11/2020

I martedì del Consiglio di Direzione e la comunità bertoniana Il Covid corre e sale inesorabile la curva dei contagi: la scuola in presenza, adesso, si misura in percentuale. Si spopolano 

I martedì della Direzione 27/10/2020

I martedì del Consiglio di Direzione e la comunità bertoniana Martedì,  27 ottobre 2020 Vuoto culturale, ragazzi demotivati e spaventati riguardo il proprio futuro e insegnanti chiamati ad essere un punto 

I martedì della Direzione 20/10/2020

I martedì del Consiglio di Direzione e la comunità bertoniana La Letteratura educa al Bello, al Vero e al Giusto. Fa emergere  i grandi temi di riflessione sulla persona, sulla vita 

Le scienze ambientali a supporto dello sviluppo sostenibile e la bioeconomia. Prospettive per lo sviluppo della CO2-economy.

Il giorno venerdì 23 ottobre p.v., dalle 8.50 alle 10.30 tutte le classi dei Licei parteciperanno (secondo la modalità e i tempi sotto specificati) a una lezione interattiva legata al